Siamo tutti testimoni

Simone consegna a Carolina Girasole, sindaco di Isola, la sesta vela realizzata dai 150 giovani di Libera che recita l’impegno per la testimonianza contro l’omertà. Qui abbiamo trovato l’esempio di cosa sia una buona politica ed una buona amministrazione: abbiamo bisogno di tutto ciò per vincere le mafie.

Girasole

Il sindaco di Isola Capo Rizzuto, Girasole, racconta le radici dell’impegno politico: da ricercatrice a candidato sindaco, apprezzata per le sue doti morali e di correttezza; l’elezione e due anni di lavoro intensi per dare un nuovo volto alle istituzioni locali e per tagliare con le scorciatoie ed i favori; un iter amministrativo in nome della legalità e della trasparenza che ha cominciato a dare fastidio toccando forti interessi economici. Da quel momento sono cominciate le intimidazioni violente ed eclatanti. ”Qui c’é un sistema grosso, non dobbiamo impegnarci solo nella lotta alla famiglia Arena, ma in una lotta quotidiana contro la mentalità mafiosa. Abbiamo appena cominciato: continueremo a lavorare sui beni confiscati e sulla loro riassegnazione”

Don Pino De Masi

Il territorio della piana di Gioia Tauro, come paradigma della Calabria tutta. Don Pino racconta di come qui si stia lavorando per il cambiamento: una terra in mano alla criminalità, sia come controllo del territorio, che come livello economico e politico, trova nei segni di Libera un importante contrasto. Non solo beni confiscati, ma anche un lavoro culturale in cui la Chiesa dimostra concretamente la sua opposizione alla mentalità mafiosa.

Polistena

Antonio Napoli, cooperativa Valle del Marro, ci accoglie nel bene confiscato alla ‘ndrangheta ed ora sede di Libera a Polistena, dove si svolse il 21 marzo del 2007. Oggi la cooperativa che lavora nella piana é dimostrazione di un riscatto sociale che parte dal lavoro e dall’opportunità reale di non scappare per realizzare economia d’impresa nella propria terra; ma soprattutto é un modo per scrivere una storia alternativa alla ‘ndrangheta, facendo crollare il mito dell’intoccabilità.

Coraggio!

Riccardo guarda l’orizzonte che regala l’illusione ottica di una continuità territoriale tra Sicilia e Calabria. Siamo testimoni del fatto che non serve un Ponte per unirle, ma il coraggio degli italiani. Senza paura (delle profondità del mare).