Il sindaco di Isola Capo Rizzuto, Girasole, racconta le radici dell’impegno politico: da ricercatrice a candidato sindaco, apprezzata per le sue doti morali e di correttezza; l’elezione e due anni di lavoro intensi per dare un nuovo volto alle istituzioni locali e per tagliare con le scorciatoie ed i favori; un iter amministrativo in nome della legalità e della trasparenza che ha cominciato a dare fastidio toccando forti interessi economici. Da quel momento sono cominciate le intimidazioni violente ed eclatanti. ”Qui c’é un sistema grosso, non dobbiamo impegnarci solo nella lotta alla famiglia Arena, ma in una lotta quotidiana contro la mentalità mafiosa. Abbiamo appena cominciato: continueremo a lavorare sui beni confiscati e sulla loro riassegnazione”
